• La Storia
  • Dinamica Analogica nasce concettualmente nel 2005 come promotrice del connubio tra Dinamiche Sociali e Psicologia Analogica.

    Il punto d’incontro tra queste due discipline risiede nello studio dei comportamenti istintuali dell’uomo, nel momento in cui l’individuo si rende conto di avere obiettivi e ostacoli e la sua vita si basa sull’equilibrio di questi due parametri. Da sempre l’uomo per vivere ha necessità di rapportarsi agli altri e contemporaneamente proteggersi da questi; nell’incontro/scontro tra queste due esigenze nascono le dinamiche relazionali e si crea quella che viene oggi definita Omeostasi Dinamica Sociale.
  • Alla base di questo equilibrio c’è la Comunicazione e da qui l’unico vero apporto possibile datoci dalla Psicologia Analogica il cui fondatore è Stefano Benemeglio psicologo, ricercatore, ipnologo che con il suo metodo ha eseguito con arte una rilettura emotiva dei contenuti istintuali dell’uomo. Il suo lavoro inizia alla fine degli anni settanta con lo scopo di sondare il comportamento umano e studiare le leggi e le regole che governano i sistemi mentali dell’individuo e la sua emotività utilizzando la Comunicazione Emotiva (asse portante di tutto il sistema) come stimolo-risposta-rafforzo di tipo verbale e non verbale e trasformando così un semplice atto informativo in un processo ipnotico, tuttora il più raffinato sistema di comunicazione esistente.